Sarà quest'inverno che mi piace e mi sfiora, che s'inoltra gelato nelle tette di sera, tra i vicoli stretti d'una Roma che amo, tra le maglie più larghe della mia camicia di seta.
che di e mi la un non il le in come se una per a i tra dove più perché è questa culo c'è da del mentre d'una ed mondo si cammino questo mio nel l'amore dentro sacco con sento ogni direbbe Che piscia, sera vedesse miei Roma tette dei mia l'acqua larghe Sono maglie sanno dentro, tombino fango, camicia fa rivolo aspetto Sarà gonna, bisogno, amo, nelle d'essere gelato s'inoltra sono solo piace mai stretti femmina vicoli letto sera, sfiora, della vuoto, seni cappello mondo, chi fanno strusciare, quest'inverno cagna uomo m'inumidisce mare, foce succhia raccoglie parte ventre, pieghe abbondanti, fiume rimanga spalanco, apro sfamo pendo uragano, esiste sentirmi munta.
Questo dieci migliore. cieco vicolo persa, d'acqua esistono l'inferno, diventa scale, basso, andare delta godere.
Sono attesa accompagno vacca voglia, vada potrebbe deluso. poi l'altra mano m'alzo sia s'insozzi giorno. Con arrivare. goccia volte esce carponi s'insinua viottolo sto improvviso fiotto accovacciata baci carezze, leggere seno, spremute nemmeno lascia ritrova strada, sbagliato ha caso fischia tura intensa nausea l'altro bene signora ora piovana.
Sarà immonda quest'acqua riaggiusto riassetto successo, nulla orgogliosa gola, schifo sogni pulite, notti mie leggeri partoriscono all'alba finiscono fogne, avvolge candido miseria l'odore, sentirne soltanto volgare violenta, seta, m'aspetta casa inquina cola, scoprire entrarmi darei Oddio l'intarsio depongo ossessiva brama uova, bella. m'additano bordi ai melma canale cuore, rane dritti uccelli gracchiare, prende, mani rimango m'infango, bagno m'imbratto, dubbio sporca, fiotti voglia o struscio Mi sarei puttana, fossi pensare regina guarda sono! ci dall'alto.
Eccomi d'erba, alzo appaga, basta quello quest'anima informe membra acconsente, tace sapendo bocca, paura cesso.
Ho d'amore qualcuno m'aggredisca turo ma colpo, scrostate dai nessuno passato fretta, conosco lo bassifondi notte, trovo passano passano, dagli struscio, muri angoli oscuri anni gli muffa.
Saranno parole lancia passa calda.
Offro preda fossero frutta, soffia vento al scia tacchi colmano seta.
Saranno seta. notte luna rumore riempire, riesce secca mani, alla cicatrice guarda, luce paura, ride comune delinquente muro dietro disfatta, bordi, sui neanche inoltrerebbe Perché sola. sporco, fondo d'acqua, paziente tesoro, sfiori leggero qualcuno, sesso. bagni scopro gonna Fendi.
Mi nero twin-set inginocchio allargo rigurgita sopra gambe, guanti rete, l'ultimo sentire l'asfalto anello prima borghese, donna quale contro scolare. piovana, acqua raccolgo avanzi bestemmie, lasciato infecondo seme sul bianche timori, spogli, scopra dubbi piacere, fica buco, altro soffio minimo scende, ripida strada ingozzo d'amore.
Mi fiori, foglie vestita riempire carne. sono, dimenticare fondo, infangando cognome indelebili macchie porto, conoscere davvero sapere senza Cammino cosa oltre, ricerca infinita lava