Descrizione: ...sotto le dita la sensazione levigata delle piastrelle incrostate, il palmo schiacciato contro la parete, lo sguardo spazia sulla tazza del water, chiazze di piscio lungo il bordo, sul pavimento umido e lurido, graffiti osceni e numeri di cellulare adornano l'improvvisata alcova, chiudo gli occhi... brividi freddi percorrono la schiena, la ben nota emozione di proibito e di desiderio mi secca la gola e mi fa tremare leggermente, cerco di mascherare la voglia che mi divampa dentro di me, non voglio passare per inesperto anche se in realtà lo sono... Intero:
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Voto 1 (qualità difettosa) 2 3 4 5 (di qualità media) 6 7 8 9 10 (qualità excelent) italgay anche scritto:Servizio fotografico Di nuovo a Racconti Gay di e il la mi a le che più per del un si in non con una lo mia mentre alla è al come mio ancora ma tra suo da nel i sua mie piacere della gli sento sempre senza alle lingua tutto sono quello calore ad mai molto mano delle dei dita nella avverto voglia ormai me avevo piacere, era sul bagno avrei col culo natiche, bocca calda ero qualcosa sue sulla porta tempo nuovo avvicina quel respiro ed dentro su mani cerco dal contro pressione frutto ora fanno ogni anali momento Paolo sensazione pareti foto contrazioni intorno nei ci desiderio mille retto ricordo poi colpo lungo quando due quasi o lì e, finchè se anche tanto fa carne aveva avevano essere schiena, l'uccello prima quella casa invece tornare toccare spazio solco fiato, loro, quelle boxer - sfogo leggera sto spesso hanno godendo libero sognando dalla almeno visione dare così bacino tira gambe testicoli gonfio gonfi suoi ore, tutta basso marea ventre colpi volta cosce, pantaloni cazzo raccoglie liquido godimento forse spinge tu gocciolando rapidamente fine riesco fino sulle ho ha godere spingendo all'infuori splendido cui voglie ) sapienti oscenamente violato vista buona né tenero turgido leggermente chiappe, occhi labbra natura, proprio ecco dopo più, umori scivola avvicina, fatto spalle dello stato soglia cercando snervante, inarco brividi jeans sui leggermente, sotto appena me, finito amplificate afferra schiaccio realtà glande ben parete carezze membro tira, muro, sensazioni trattenermi, ritmare auto tranquillizzarmi stazione dicendo occhi... riuscirò percorrono stava poggiate comincia sega, ingannare stesso, rapida limiterò decis chiudo stesso anche...
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GIPSY CASUAL - BALANS PRALA