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Violentata - 2 Parte - Racconti Gay Quando l'uomo usci da casa mia erano le 14: 00. Mi sentivo sconvolta. Il buchino mi faceva male e mi sentivo satura dell'odore e del sapore del suo sperma Rimasi imbambolata con lo sguardo fisso nel vuoto a pensare a quale fosse la cosa giusta da fare.
Il cuore mi batteva forte e non riuscivo a pensare lucidamente.
La prima intenzione fu quella di andare alla polizia e denunciare di essere stata stuprata ma dopo un breve esame scartai subito quella possibilità. Se lo avessi fatto mi sarei inimicata quella brutta gente, avrei certamente subito nuovi soprusi ed inoltre, se avessero mostrato i filmati che mi avevano fatto, nessuno avrebbe creduto che io non fossi consenziente.curiosità appagata - Racconti Gay Finalmente il giorno era arrivato! Mesi ad eccitarsi su internet ed a chattare e segarsi pensando ad un incontro reale. Il fatto è che sono sposato e mia moglie mai, dico mai, mi lascia solo. Lavoriamo insieme e quindi non avevo mai avuto l'occasione per dare sfogo a quel pensiero che prima piano piano, poi sempre più insistentemente, si era fatto spazio nella mente: provare una esperienza bisex!
Tutto era iniziato per caso, in ufficio, un giorno di noia ero entrato in quella chat ed avevo iniziato a conoscere veri porcelli che mi chiedevano di incontrarli per sesso fra maschietti.In casa da solo - Racconti Gay Ora ho 20 anni, ma sin dalla mia adolescenza mi era sempre piaciuto immaginare cosa avrei potuto fare se in realtà fossi nato una donna, dopo poco però queste fantasie si sono trasformate in un reale desiderio che bruciava dentro di me, si desideravo un uomo forte e maturo che faccia di me la sua schiava. Aiutato dalla mia corporatura molto femminile, infatti non sono molto alto e sono molto magro, appena ero solo in casa prendevo i vestiti di mia madre, mi truccavo e d'avanti allo specchio fingevo di essere una puttanella, mentre mi masturbavo mi ficcavo vari ogetti in culo.
In tutto questo tempo però non ho mai avuto il coraggio di manifestare i miei desideri a qualcuno.Pomeriggio di pioggia e novità - Racconti Gay Mi chiamo Marco, ho 27 anni, e ciò che vi racconto mi è successo due anni fa. Non avevo idea in quel momento che la mia sessualità potesse realmente aprirsi tanto verso nuove esperienze. Conducevo la mia vita di "normale" eterosessuale, a dire la verità non costellata da grandi soddisfazioni, però tuttosommato abbastanza soddisfacente. Avevo a quei tempi appena rotto con la mia ultima fidanzata e mi trovavo in uno di quei momenti in cui ancora non sentivo la necessità di trovare subito una sostituta.masturbazione: cazzo fai da te - Racconti Gay quando son eccitato e ho voglia di cazzo ho escogitato un metodo che non ha eguali per assaporare il dolce sapore di un bel cazzo su per il culo..LA SCOPERTA DEL SESSO - Racconti Gay La prima esperienza la ebbi a diciotto anni.
Il mio sviluppo era iniziato tardi. Nonostante non fossi piccolo di statura, dimostravo un po' meno della mia età, tanto che le amiche di mie mamma, incontrandomi mi trattavano come un bambino, dandomi dei pizzicotti e accarezzando i miei lunghi capelli biondi. Del resto, il viso efebico senza traccia di peli, le labbra carnose e il culetto tondo e sodo potevano trarre in inganno. Con la pettinatura giusta probabilmente tutti avrebbero pensato a me come a un'adolescente dal seno quasi inesistente.Continuando a scoprire il sesso - Racconti Gay Passai una notte agitata al pensiero di essere scoperto dai miei zii. Mi sentivo confuso ed eccitato... pieno di vergogna ma anche di curiosità.
Dopo colazione mio cugino lasciò detto che avremmo fatto una scampagnata al mare e che quindi saremmo tornati solo per cena.
Con il suo motorino, invece, ci dirigemmo al capanno.L'incontro - Racconti Gay Eccomi in Piazza Fontana ad aspettarti: l'appuntamento è per le 15. 00. Ora sono le 14. 55, quindi non dovresti tardare ancora molto. Sono un po' nervoso, lo ammetto, anche se mi impongo di non darlo a vedere. E' la prima volta che mi trovo con un ragazzo per fare "certe cose" anche se non sono gay, e nemmeno tu lo sei, quindi un po' di nervosismo penso sia comprensibile ed accettabile, ma nonostante questo, non voglio fare stupidaggini, quindi cerco di mantenere la calma.Il mio esordio - Racconti Gay Prima Parte So che non mi crederete, ma amo le donne. Amo il loro sguardo dolce e accattivante, il loro sorriso allegro e sensuale, il loro corpo che a volte è un'opera d'arte. Amo il loro carattere, la loro celata voglia di trasgredire, la loro passione che esplode quando meno te lo aspetti, la loro sensualità, l'amore che mettono in ogni cosa che fanno, dalla più nobile alla più perversa. Sanno raggiungere limiti che noi ci precludiamo per la necessità di seguire il copione. Come dice una canzone, sono madri, mogli, sante e a volte "bitch", rimanendo sé stesse. E così, tra le mie fantasie, c'è sempre stata quella di sentire ciò che sentono loro. Questo il racconto (vero) della mia prima volta con un uomo.Le scoperte di Joe - Racconti Gay Ci sono creme e creme Joe E' successo tutto nell'anno dei mondiali negli stati uniti nel 1994. Era luglio tutti tappati in casa o al bar a vedere le partite, Io odio il calcio e quindi mi trovavo in vacanze da una zia a Capraia, isola dell'arcipelago toscano bellíssima quanto ostica, spiagge praticamente inesistenti attracchi difficili.
Passavo il tempo pescando con un vecchio gommone che mi permetteva di arrivare a qualche secca interessante.
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